March 30th, 2014

(juanca) y juanqui también

ma londra no.

Per esempio, dovrei stare a scrivere la Storia Della Vita, o dovrei stare a finire i compiti, o dovrei stare rifacendo il borsone o dovrei stare a farmi una doccia. E invece sticazzi, vi dico, al Palau è l'intervallo di Barça-Bilbao e siamo su di 17 e la settimana prossima Juanki sarà a Milano e io non ci sarò. Quindi mi guardo la partita. Mi prendo un momento, ché questa maratona che dura da gennaio è stata esigente, quanto a momenti.

Sono andata a Londra, questi ultimi tre giorni, un po' a sorpresa, per il compleanno della mia bff, e ne sono tornata non proprio delusa, perché ho un bel po' di tè e una bellissima cartolina della WWII e il deerstalker e ho intravisto al Regina e le ho urlato Vive la République, ma non entusiasta. Pensavo d'innamorarmi e invece è stato meh, è stato che se mi chiedi £18 per entrare a Westminster Abbey e poi un'altre £15 per l'Imperial War Museum e poi un'altre £15 per St. Paul e dei trasporti e del cibo non parliamone neanche, io mi indispongo alquanto. Cara, troppo cara. È che ho sentito la mancanza di Barcellona. (E di Roma, ma per altre ragioni.)

E insomma Londra sì, ma quando sarò milionaria e quando non ci sarà più un monarca da applaudire e quando non dovrò impazzire con tremila pezzi di monetine differenti ommioddio sono sicura che mi avranno fregato tremila euro sui resti. Boh.

Ricomincia la partita! A chi leggerà questa postilla, t-list, f-list, mi mancate come l'aria, vi penso, e mi dispiace esserci ancora meno del solito, ma rimedierò. Vogliovitantobbbbbbbbbenesempre.